In questo corposo libro raccontano tutti, tutti i protagonisti di una comunità scolastica che all’improvviso perde ogni riferimento topologico concreto, viene sfrattata dall’abituale impianto organizzativo liquefacendosi in un nuovo assetto esistenziale che è quello del mondo virtuale. Raccontano il dirigente scolastico, raccontano i docenti, raccontano gli studenti dei corsi mattutini e dei corsi serali, raccontano gli educatori, raccontano gli amministrativi, raccontano i genitori. Tutti. E tutti raccontano con parole concernenti la scuola, – Parole di scuola, come direbbe la preside-scrittrice M.P. Veladiano – quelle parole costitutive e irrinunciabili che definiscono ogni comunità scolastica.

Alessandro Sebastiano Citro è insegnante di sostegno e di materie letterarie nella scuola secondaria. Si interessa di counseling e di scrittura creativa e da tempo collabora con l’associazione “San Pancrazio” di Cosenza che opera nel centro storico della città nei campi della dispersione scolastica e della povertà educativa.

Rosita Paradiso, laureata in filosofia, ha mosso i suoi passi come docente di religione cattolica prima e come insegnante di scuola primaria e di scuola secondaria di II grado poi.
È dirigente scolastico dal 2007 e insegna all’ISSR di Rende (dipendente dall’Università teologica di Napoli) discipline filosofiche e pedagogiche al corso di laurea magistrale in Scienze Religiose. Adora la lettura, la musica e il suo lavoro che attualmente svolge presso il Polo Tecnico-Scientifico “Brutium” di Cosenza. Durante il lookdown ha tenuto saldi i legami con la comunità scolastica pensando sin da subito all’importanza terapeutica della scrittura per il superamento del delicato periodo trascorso.

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