Scegliete e installate il provider VPN su tutti i dispositivi che porterete con voi — telefono, laptop, tablet. Non aspettate di essere a destinazione: in paesi con restrizioni internet come la Cina, i siti dei provider VPN sono irraggiungibili dall’interno del paese.
Prima di partire
Testate la connessione prima di partire: aprite l’app, connettetevi a un server, verificate che tutto funzioni visitando un sito come ipleak.net che mostra il vostro IP reale e quello percepito.
Se andate in Cina, attivate la modalità di offuscamento (Obfuscated Servers su NordVPN, Lightway su ExpressVPN) e testate anche questa configurazione prima della partenza.
Durante il viaggio
Attivate la VPN ogni volta che vi connettete a una rete Wi-Fi pubblica o semi-pubblica: aeroporto, hotel, bar, coworking, mezzi di trasporto. La regola pratica è semplice: se non è la vostra rete di casa o dell’ufficio, attivate la VPN.
Tutti i provider premium offrono la funzione di connessione automatica su reti non protette — attivate questa impostazione e non dovrete ricordarvi di farlo manualmente ogni volta.
Scegliete un server nel paese dove siete fisicamente (o in uno vicino) per le attività normali: avrete la velocità migliore. Scegliete un server in Italia solo quando avete bisogno di accedere a contenuti disponibili solo nel mercato italiano — il vostro conto bancario, il catalogo Netflix italiano, servizi RAI.
Situazioni specifiche da conoscere
Alcuni servizi bancari online bloccano gli accessi da IP stranieri come misura di sicurezza. Se tentate di accedere alla vostra banca dall’estero con la VPN attiva e connessa a un server non italiano, potreste essere bloccati. La soluzione è semplice: selezionate un server italiano prima di accedere alla banca.
In Cina, tenete la VPN sempre attiva — non solo per la sicurezza, ma per accedere a qualsiasi servizio occidentale. Alcune app (come Maps o WhatsApp) non funzionano affatto senza VPN nel territorio cinese.
VPN e streaming: il bonus che molti non conoscono
Un caso d’uso che molti viaggiatori scoprono per caso: la VPN permette di accedere al catalogo Netflix del proprio paese anche dall’estero.
I cataloghi Netflix variano significativamente da paese a paese per ragioni di licenze. Una serie disponibile su Netflix Italia potrebbe non esserlo su Netflix USA o Netflix Giappone. Connettendosi a un server italiano tramite VPN mentre si è all’estero, si accede al catalogo italiano come se si fosse a casa.
Lo stesso vale per RaiPlay, Mediaset Infinity e altri servizi italiani che bloccano gli accessi da IP stranieri. Con la VPN su server italiano, funzionano ovunque nel mondo.
La domanda che tutti si fanno: la VPN rallenta la connessione?
La risposta onesta è: dipende. Una VPN aggiunge un passaggio intermedio al percorso dei dati — il traffico passa per il server VPN prima di arrivare a destinazione. Questo inevitabilmente introduce una latenza aggiuntiva.
Con i provider premium e un server geograficamente vicino, il rallentamento è minimo e impercepibile nella navigazione quotidiana, nelle videochiamate e nello streaming in HD. Si percepisce di più in attività ad alta latenza come i videogame online o nel trasferimento di file molto grandi.
Con provider gratuiti o server sovraffollati, il rallentamento può essere significativo. È uno dei motivi per cui la scelta del provider conta.
Quando attivare la VPN in viaggio
Sempre attiva: reti Wi-Fi di aeroporti, hotel, bar, mezzi di trasporto pubblico, qualsiasi rete pubblica.
Attiva per necessità: in Cina e in altri paesi con restrizioni internet; per accedere a contenuti italiani dall’estero; per proteggere accessi a sistemi aziendali.
Non necessaria (ma non dannosa): su reti private sicure (casa di amici, appartamento affittato con rete dedicata).
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