Proposte culturali, escursioni sull’acqua, le ultime discese sugli sci e tanto buon cioccolato

A primavera il Lago di Costanza (Bodensee, in tedesco) fiorisce letteralmente e si prepara alla bella stagione, tra spazi verdi e meravigliosi giardini – primi fra tutti quelli dell’Isola di Mainau e lungo le sponde del Thurgau, mentre un po’ ovunque riprendono le corse in battello e le crociere in nave. Chi ha ancora voglia di correre sugli sci lo può fare nel vicino Principato del Liechtenstein, tra paesini raccolti e bellissimi paesaggi alpini. Per soddisfare la sete di cultura perché non visitare l’Abbazia di San Gallo, con la sua centenaria biblioteca, perdersi tra volte e stucchi in Alta Svevia lungo la “Strada del Barocco”, o ancora visitare un’installazione contemporanea alla Kunsthaus di Bregenz? E, a Pasqua, non possono mancare una tradizionale “caccia alle uova” nel verde e tanto buon cioccolato – di cui qui, ai confini tra Svizzera, Germania e Austria, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

 Fiori, giardini e musica sul Bodensee tedesco

Luce, fioriture e colori: a fine marzo inizia la primavera, uno dei periodi più affascinanti per visitare Mainau, l’Isola dei Fiori – un’oasi dove, grazie al clima mite del lago, prosperano 60 lussureggianti giardini, che ospitano anche piante esotiche come palme, alberi di limone, banane e buganvillea. In questo periodo dell’anno fioriscono tradizionalmente bucaneve, violette, narcisi e i bellissimi tulipani. Dal 4 marzo e fino all’8 maggio a Mainau sarà possibile visitare la Frühlingsausstellung, dedicata alle decorazioni e agli accessori primaverili più belli per il giardino e per la casa, da osservare ed acquistare. Chi decide di scoprire l’Isola di Mainau la domenica di Pasqua non mancherà la “caccia alle uova”, una tradizione dei paesi di lingua tedesca, quando grandi e bambini cercano in giardino colorate uova sode o di cioccolato, e che nel paradiso dei fiori trova la sua cornice più suggestiva (27.03.2016, alle ore 14.00, www.mainau.de) . Per gli amanti delle fioriture, in ogni caso, ogni passeggiata lungo e attorno al lago è ricca di suggestioni; per esempio lungo la Blütenweg (Strada della Fioritura, in tedesco), che da Ludwigshafen – sulla sponda opposto dell’Isola di Mainau – conduce a Sipplingen, in direzione di Überlingen, per circa cinque chilometri, tra paesaggi di fiori, acque e giardini. Il ritorno può essere effettuato anche comodamente in treno o nave. Solo un breve tragitto in traghetto separa Mainau dalla bella città di Costanza, che vale una visita per la sua cattedrale, le strade vivaci e il bel centro storico medievale. Chi vi si trova il venerdì di Pasqua può seguire la tradizione tedesca di assistere, in questo giorno, ad un concerto: presso la Chiesa Luterana Riformata in città si eseguirà la Passione secondo Giovanni di J.S. Bach (dalle ore 17.00). Per pernottare Costanza offre un’ampia varietà di soluzioni, dalle più semplici alle più ricercate (www.costanza-lago-di-costanza.it ) . Oppure, allontanandosi dalla città conciliare si può scegliere la medievale Überlingen o la più moderna Friedrichshafen: a Überlingen, il pacchetto “Safari gastronomico con pernottamento” include il soggiorno in hotel tre stelle per una notte con colazione a buffet, cena itinerante che inizia con l’aperitivo presso la storica piazza del mercato e prosegue in tre diversi ristoranti cittadini per il piatto principale, il dessert e il liquore e l’utilizzo dei mezzi pubblici cittadini a partire da 135€ a persona in camera doppia, tutto l’anno da mercoledì a domenica, www.ueberlingen-bodensee.de). A Friedrichshafen il Ringhotel Krone Schnetzenhausen propone un pacchetto valido per Pasqua che include tre pernottamenti con colazione a buffet, aperitivo, tre cene di cinque portate con bicchiere di champagne e utilizzo dell’ampia area wellness a 309€ a persona in camera doppia (dal 24.03 al 10.04 2016, http://www.bodensee.eu/it/darumbuchen/pauschalen/pacchetto+di+pasqua+_package884 ).

In Alta Svevia per i 50 Anni della Strada del Barocco

Magnifici monumenti e palazzi, volte che sembrano toccare il cielo, un tripudio di stucchi, ori e brillanti colori: l’Alta Svevia conserva un incredibile numero di chiese, castelli e dimore in stile roccocò, e celebra quest’anno i 50 anni della sua “Strada del Barocco”, una delle vie tematiche più importanti della Germania. Attraversando questo lembo del Baden-Württemberg, situato a nord del Lago di Costanza, si scoprono paesini rinascimentali e tesori roccocò, ma anche sterminate brughiere e specializzati centri termali. Trecento anni fa, come oggi, la bevanda principe di questa regione era la birra. A Tettnang si produce uno dei luppoli più pregiati del mondo, e un po’ ovunque si trovano birrerie artigianali di qualità, che nel 2016 trovano un’occasione in più per festeggiare: questo è infatti anche l’anno che celebra i 500 anni dell’Editto tedesco sulla purezza della birra, che ne regola composizione e qualità. Nei tanti villaggi e cittadini dell’Alta Svevia si trovano confortevoli hotel e deliziose pensioni per soggiornare, ma la regione è anche una delle mete preferite e più attrezzate per i viaggi in camper – anche perché qui hanno le loro sedi e radici alcune delle case costruttrici di camper più famose d’Europa, come Hymer, Carthago e Dethleffs (www.oberschwaben-tourismus.de) .

Cultura, uova e cioccolato a San Gallo

La Pasqua è forse la più importante festa cristiana – quale occasione migliore per visitare uno dei lasciti più rilevanti della cultura monastica alto-medievale? L’abbazia di San Gallo, patrimonio UNESCO dell’umanità dal 1983, già nel X secolo è annoverata tra i centri spirituali più importanti dell’Occidente. La sua biblioteca conta più di 150.000 preziosissimi volumi, tra cui la Pianta di San Gallo, disegno minuzioso dell’abbazia ideale risalente al IX secolo, al quale si è ispirato Umberto Eco per descrivere e ambientare il suo Il nome della Rosa. Uno dei simboli più potenti della Pasqua è l’uovo, legato all’idea di rinascita e nuova vita. Per l’occasione, il Museo di Storia Naturale di San Gallo inaugura una mostra dedicata alle uova, dove scoprire tutto sull’argomento, e sulle diverse uova partorite dagli animali (Alles um das Ei, dal 06.03 al 24.04.2016, www.naturmuseumsg.ch ). Per chi l’uovo lo preferisce dolce, la Svizzera è sicuramente la meta perfetta per degustare del buon cioccolato. A Flawil, a 20 chilometri da San Gallo, la ditta Maestrani offre visite guidate alla sua fabbrica di cioccolato Schoggiland, per saperne di più sulla produzione e le materie prime, e naturalmente, degustare diversi tipi del delizioso composto (a marzo ogni mercoledì alle ore 14.00, http://www.maestrani.ch/it ).

Fioriture e crociere in nave tra Thurgau e il Canton Sciaffusa

Il dolce paesaggio del Thurgau invita a contemplare la natura e respirare a pieni polmoni tra verde e lago, a piedi o in bicicletta. Per 75 chilometri qui si dipana il Grand Tour of Switzerland, tra tranquille cittadine adagiate lungo le acque del Bodensee, castelli e borghi medievali. Anche qui, con l’avvicinarsi della bella stagione, si può godere delle prime fioriture e dello sbocciare dei nuovi germogli. Dirigendosi a ovest del Canton Thurgau si entra nel Cantone di Sciaffusa. Qui, per ammirare panorami e paesaggi, si può scegliere l’escursione in nave che da Sciaffusa percorre il Reno e poi il Lago di Costanza fino a Kreuzlingen, per godere di magnifici paesaggi, tra giardini in fiore, castelli e cittadine medievali che si affacciano lungo il fiume e il lago. A bordo si può naturalmente pranzare o fare colazione, mentre chi lo desidera può combinare il tour con un pranzo in un ristorante di pesce a scelta, lungo il tragitto (tutti i giorni dal 25 marzo, durata: circa 5 ore, www.urh.ch).

Primavera nel Vorarlberg, tra arte e architettura

Quello che mi ha colpito subito della Kunsthaus Bregenz è stata la luce, che cambia costantemente nel corso della giornata…e anche la sua particolare acustica…” ha detto l’artista Susan Philipsz, Turner Prize 2010, commentando l’avveniristica sede del suo ultimo lavoro – largamente basato sul suono – Nigh and Fog – una Mostra in due Luoghi. La mostra trova il suo corrispettivo esterno presso il Cimitero Ebraico di Hohenems, con un’installazione della stessa Philipsz (KUB, www.kunsthaus-bregenz.at, fino al 03.04.2016) e rappresenta un ottimo pretesto per esplorare Bregenz e il suo territorio – famoso per la commistione tra natura incontaminata e architetture moderne – nel periodo di Pasqua, nel momento in cui anche dal porto del capoluogo del Vorarlberg riprendono le tante crociere per visitare le più belle attrazioni del Lago di Costanza. (www.vorarlberg-lines.at/en) . Da Bregenz, poi, sono vicini e facilmente raggiungibili gli altri deliziosi centri del Vorarlberg, come la medievale e raccolta Feldkirch, la stessa Hohenems o la graziosa Dornbirn, dove fermarsi assolutamente per una pausa al ristorante panoramico Karren, che a 976 metri d’altezza offre un fantastico punto panoramico sulla regione e dialoga, nelle forme e nella modernità, con la Kunsthaus di Bregenz (www.karren.at, www.bodensee-vorarlberg.com ).

Principato del Liechtenstein: sci e proposte culturali

La Pasqua a fine marzo si può trascorrere ancora piacevolmente sulla neve – perché allora non combinare una vacanza sugli sci con la scoperta di una nuova destinazione e alternare il divertimento sulle piste con tante proposte culturali? Nel Principato del Liechtenstein è possibile. L’idilliaco villaggio di Malbun offre chilometri di piste innevate e incantevoli paesaggi alpini, dove passare qualche giorno di svago e relax con tutta la famiglia. A pochi chilometri di distanza, nel capoluogo Vaduz, si trovano importanti tesori d’arte e imperdibili musei – come il Kunstmuseum Liechtenstein, dedicato all’arte moderna e contemporanea e recentemente arricchito dalla Hilti Art Foundation, il Landesmuseum – per conoscere la storia del piccolo Principato – o la Camera del Tesoro. L’Hotel Kulm*** di Triesenberg propone il soggiorno di tre notti, inclusa la colazione e la mezza pensione, da 230 CHF a persona in camera doppia , mentre i bambini fino a 6 anni in camera con i genitori soggiornano gratuitamente (http://www.tourismus.li/en/offers/Skiholiday-offers-Liechtenstein/skiholiday-hotel-kulm-triesenberg.html).

La regione internazionale del Lago di Costanza

La regione internazionale del Lago di Costanza è una celebre destinazione turistica nel cuore dell’Europa. Incastonata tra Germania, Svizzera, Austria e Principato del Liechtenstein – le cui frontiere si susseguono a poca distanza le une dalle altre – e ricco di una natura varia e rigogliosa, il Bodensee è un continuo alternarsi di panorami alpini, colline ricoperte di vigneti e deliziose cittadine rivierasche. Tra i suoi tanti gioielli le città storiche di Costanza e Lindau e il loro comprensorio; la regione dell’Alta Svevia con la Strada del Barocco e i suoi incantevoli villaggi; San Gallo, la cui cattedrale, biblioteca e complesso monastico sono parte del Patrimonio UNESCO per l’Umanità; Sciaffusa e le cascate più grandi d’Europa; Bregenz e il Vorarlberg, tra vette montane e architetture d’avanguardia e il Principato del Liechtenstein, piccolo Paese alpino ricco di storia e tradizioni, per vivere esperienze principesche. Per ulteriori informazioni: www.lagodicostanza.eu

Come arrivare

La regione internazionale del Lago di Costanza è facilmente raggiungibile dall’Italia. In automobile, partendo da Milano, si attraversa la frontiera a Chiasso, percorrendo il tunnel del San Bernardino, per seguire il corso del fiume Reno fino a Coira e arrivare al lago nei pressi di Bregenz. Oppure si può attraversare la galleria del San Gottardo, e successivamente si segue la direzione San Gallo/Costanza (4 ore e 30 min.). Comodi voli collegano Milano a Zurigo, che dista un’ora di macchina da Costanza. Chi preferisce il treno può scegliere la linea Milano – Zurigo – Costanza (5 ore e 30 min.) o la Milano – Zurigo – Bregenz (6 ore e 30 min.). In pullman, il Lago di Costanza è raggiungibile sulla linea Milano – Zurigo – Costanza (6 ore e 30 min.) o la Milano – Bregenz (4 ore e 30 min.).

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