Oligo pubblica per la prima volta in Italia tre racconti dimenticati del padre del detective di Baker Street
Prima di inventare il più celebre investigatore della letteratura, Arthur Conan Doyle aveva già lo sguardo puntato sulle crepe della realtà quotidiana, là dove si nasconde ciò che è oscuro, ambiguo, inspiegabile. Lo dimostra Prima di Sherlock Holmes. Racconti alle origini del mistero, in libreria dal 30 ottobre per Oligo: 112 pagine, 12 euro, traduzione e cura di Anna Bonetti, introduzione di Luca Crovi.
Il volume riunisce tre racconti finora inediti in italiano. Testi brevi, nati per le riviste dell’epoca, in cui si riconosce già il metodo che renderà immortale Holmes.
Un vetturino nella città del crimine
Il primo, The Cabman’s Story, uscì in forma anonima il 17 maggio 1884 sul «Cassell’s Saturday Journal». Protagonista è un vetturino che attraversa una città segnata dal crimine, trasportando passeggeri dall’identità misteriosa. C’è il cliente che muore in carrozza, il falsario che la usa come tipografia per stampare banconote, il dinamitardo che vi sale per piazzare una bomba.
Un ladro in vacanza, un ribelle in mare
In Touch and Go: A Midshipman’s Story, apparso sul «Cassell’s Family Magazine» nell’aprile 1886, un aspirante guardiamarina vive una pericolosa avventura in mare con la sorellina e un’amica. A salvarli è un celebre ribelle irlandese, che in cambio chiede al ragazzo una sola cosa: tacere per sempre su quell’incontro.
Our Midnight Visitor, pubblicato su «Temple Bar» nel dicembre 1891, porta invece il lettore su un’isola di villeggiatura. Uno strano ospite si rivela un ladro ricercato dalla polizia.
Un tesoro ritrovato
I tre testi sono rimasti a lungo dispersi nelle pagine dei periodici vittoriani. Sono stati riuniti per la prima volta solo nel 1982, in Uncollected Stories: The Unknown Conan Doyle, curato da John Michael Gibson e Richard Lancelyn Green e pubblicato da Doubleday negli Stati Uniti e da Secker & Warburg in Inghilterra.
Nell’introduzione, Luca Crovi sottolinea come in queste pagine emerga un approccio investigativo molto vicino a quello del futuro segugio di Baker Street. E come in tutti e tre i racconti il mistero tenga il lettore sulla corda, con sorprese che arrivano fino all’ultima riga.
Una giovane traduttrice per un giovane Doyle
A tradurre e curare il volume è Anna Bonetti, romana, classe 2002. Formata nella mediazione linguistica e nella traduzione specializzata, si è poi perfezionata in traduzione editoriale con un master. Ha pubblicato racconti sulle riviste di Articoli Liberi e una sua antologia è in uscita per Chiocciola Edizioni.
Arthur Conan Doyle, Prima di Sherlock Holmes. Racconti alle origini del mistero, traduzione e cura di Anna Bonetti, introduzione di Luca Crovi, Oligo, 112 pagine, 12 euro. In libreria dal 30 ottobre.









