Luca Ansaldo racconta oltre venticinque anni di storie vere dal suo ambulatorio genovese
Un gatto maschio che si chiama Giuditta. Non per errore, ma per la tenacia della sua proprietaria, che anche dopo aver scoperto la verità non ha voluto cambiargli nome. Da questo paziente singolare prende il titolo il libro di Luca Ansaldo, veterinario genovese, in libreria dal 26 ottobre per Armando: 144 pagine, 15 euro.
Il volume raccoglie oltre un quarto di secolo di esperienze vissute nel suo ambulatorio di Piazza Alimonda, nel cuore di Genova. Sono tutte storie vere, avverte l’autore: allegre o drammatiche, come lo è la vita, ma unite da uno stesso sguardo.
Dietro le quinte della professione
Con una scrittura empatica e a tratti ironica, Ansaldo accompagna il lettore dove di solito non si entra: dietro la porta dell’ambulatorio. Lì la cura degli animali si intreccia inevitabilmente con le vicende dei loro proprietari.
Tra le pagine sfilano pazienti indimenticabili. C’è il cane Jack, con la sua commovente dignità. C’è Giuditta, naturalmente. C’è il caso travagliato di Briciola. E ci sono animali che in un ambulatorio non ci si aspetta: ratti domestici, tartarughe, scoiattoli.
Una piazza, una città
Il racconto esce spesso dall’ambulatorio. Ci sono visite a domicilio rocambolesche, vicende di quartiere, ricordi personali. E ci sono episodi storici legati a Piazza Alimonda e alla memoria di Genova, perché il lavoro del veterinario di quartiere è fatto anche del luogo in cui si svolge.
Il filo che tiene insieme tutto è un’idea precisa del mestiere: empatia, rispetto per la natura, dedizione. Il rapporto con il paziente, e con chi lo accompagna, diventa ascolto e condivisione. Ansaldo si presenta con modestia, come uno dei tanti veterinari di Genova. Ma il libro mostra quanto ci sia dietro ogni visita.
Cardiologo, divulgatore, cantante
Nato a Genova, Luca Ansaldo dirige dal 1991 la propria struttura come libero professionista, occupandosi soprattutto di cardiologia e medicina interna del cane e del gatto. La passione per la natura, nata da bambino, lo ha portato a collaborare come divulgatore scientifico con Tuttoscienze, l’inserto de «La Stampa», dal 1982 al 1995.
Personalità poliedrica, accanto alla professione canta in due band: The StickyRolls e The Invisible Knife, tribute band dei Genesis.
Luca Ansaldo, Un gatto maschio di nome Giuditta, Armando, 144 pagine, 15 euro. In libreria dal 26 ottobre









