Vela Day e Plant and Care for Peace. Tutti uniti nel cerchio della pace: mano nella mano e in armonia, per abbracciare il mare, la natura e i valori che questa giornata ha voluto trasmettere.

Una serata speciale al Club Velico di Paola, dove si è tenuta la VelaDay, la manifestazione nazionale indetta dalla Federazione Italiana Vela che ogni anno invita tutti i circoli affiliati a spalancare le porte a chiunque voglia avvicinarsi per la prima volta all’affascinante mondo della vela.
Quest’anno l’evento ha avuto un protagonista d’eccezione: la Sezione degli Scout Nautici di Paola, circa trenta bambini entusiasti e pronti a vivere un’esperienza che difficilmente dimenticheranno.

Prima il mare, poi la vela
Prima di imbarcarsi, i giovani esploratori hanno dedicato tempo e impegno a qualcosa di altrettanto importante: la sensibilizzazione alla natura e la tutela dell’ambiente marino. Muniti di guanti e sacchi, i ragazzi hanno partecipato attivamente alla raccolta di plastica e di tutti quei rifiuti che non dovrebbero avere posto sulle nostre spiagge. Un gesto concreto, piccolo ma significativo, per restituire alla natura ciò che le appartiene.
L’iniziativa, realizzata insieme a tutti i soci del Club si inserisce perfettamente nella filosofia portata avanti da Riccardo Ferrari, che da qualche mese è anche coordinatore regionale di Plant and Care for Peace e che da anni promuove il rispetto per il mare e, più in generale, per l’ambiente come atto di pace verso il pianeta e le generazioni future. Non poteva mancare Raffaele Condino, anche lui di Plant and Care for Peace, che sta cercando di creare un parco della pace sulla costa tirrenica.
In acqua con le derive
Terminata la pulizia della spiaggia, è arrivato il momento tanto atteso: salire a bordo. I trenta bambini sono stati imbarcati sulle derive del club per circa due ore di navigazione, accompagnati dagli istruttori e dai soci del circolo. Risate, meraviglia e qualche spruzzata d’acqua di mare: l’esperienza nautica ha fatto il resto, regalando emozioni autentiche e, chissà, forse seminando la passione per la vela in qualche giovane cuore.
Il cerchio della pace
Il momento più toccante della giornata è arrivato al termine dell’esperienza in acqua. Adulti e bambini si sono stretti attorno alla barca a vela, formando un cerchio della pace: mano nella mano e in armonia, hanno simbolicamente abbracciato il mare, la natura e i valori che questa giornata ha voluto trasmettere. Un gesto semplice e potente, che ha trasformato una festa sportiva in un messaggio universale di unità e rispetto per il nostro pianeta.
La soddisfazione di Plant and Care for Peace
L’iniziativa non è passata inosservata nemmeno a livello nazionale. Anna Maria De Luca, coordinatrice nazionale di Plant and Care for Peace, ha accolto con grande entusiasmo la notizia, segnalando l’evento all’intera rete nazionale dell’organizzazione ed esprimendo tutta la sua soddisfazione per come i valori del movimento — cura della natura, pace e rispetto per il pianeta — siano stati così concretamente e creativamente messi in pratica sulle rive del mare di Paola.
Un messaggio che va oltre la regata
Il VelaDay non è solo una festa della vela: è un’occasione per trasmettere valori. La giornata di Paola ha dimostrato come sport, natura e formazione possano camminare insieme, con i bambini protagonisti di un pomeriggio che ha unito l’amore per il mare alla responsabilità verso di esso.
L’appuntamento è già al prossimo anno con ancora più bambini, ancora più vento in poppa e, speriamo, ancora meno plastica sulle nostre coste.









